Chi Sono

Giusy. Nasco negli anni ’90, quando il telefono cellulare diventa un vero e proprio strumento di comunicazione di massa. Sono gli anni in cui il WWW vede la luce come tecnologia circoscritta nell’ambiente scientifico, amministrativo e governativo. Inizio a muovere i primi passi e nel frattempo Internet diventa una tecnologia pubblica e accessibile a tutti. Che conquista! Quando inizio a correre e a parlare (imparando più di 5 parole al giorno e cercando di usare nel contesto giusto) nasce Google e da lì cambia la storia. La nostra storia. Inizia una nuova epoca per tutto il mondo, o quasi, se non fosse che il digital divide è a tutt’oggi una piaga sociale e culturale.

La scoperta del web

All’età di 7 anni imparo a navigare in rete autonomamente, di nascosto dai miei genitori, ricordo ancora con estrema chiarezza il suono della connessione di un modem a 56k.
Qualche anno più tardi scopro il mondo dei forum e del blogging. A 13 anni circa creo il mio primo sito web intestato ai miei genitori, perché minorenne. Cresco e lo faccio cercando di stare al passo con i tempi. Il digitale mi affascina, navigo e scopro un mondo fatto di musica e film, di cultura e intrattenimento. Durante l’adolescenza conosco decine di persone online con interessi in comune, alcuni delle quali diventeranno e resteranno ad oggi tra i miei amici più cari.

Penso Digitale

Studio e mi laureo a Bologna in Comunicazione con una tesi in Sociologia della Comunicazione che ha avuto ad oggetto il cyberself e il valore della comunicazione non ostile in rete. L’idea di scegliere questo argomento nasce dal Manifesto della Comunicazione Non O_Stile, che è affisso qua e là tra gli ambienti in cui vivo (studio, cucina, scrivania dell’ufficio).
Durante gli studi cerco attivamente lavoro nel mio campo e lo trovo in una micro impresa nel settore bisnestubisnes in cui resto per due anni e mezzo, occupandomi di comunicazione digitale (sito web, social media marketing, vendita di servizi B2B), poi capisco che quel posto mi sta stretto e voglio di più.

Di cosa mi occupo nella quotidianità

Da gennaio 2019 sono Media Consultant presso la prima Internet Company nazionale, dove mi trovo finalmente immersa in quella che è la dimensione a me più consona: il mondo dell’advertising tradizionale e digitale, quello della comunicazione e relazione quotidiana face-to-face con PMI e non solo.

Insomma, fare una summa è difficile, ma a grandi linee ho compreso che non posso fare a meno della penna e della tastiera per digitare. Per questo nasce Penso Digitale. Uno pseudo-blog fatto di pagine e argomenti ancora da trattare, dove la volontà è quella di condividere aspetti del mio lavoro quotidiano, aneddoti, storie e pensieri.

Storytelling… che passione!